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L’ACQUA, LE ACQUE MINERALI.

 

L’acqua gioca un ruolo molto importante sul peso di ogni individuo vivente, essendone circa il 70/ 95 % del peso stesso.
L’acqua rappresenta anche un elemento molto importante nelle attivita’ organiche e le molecole delle sostanze disperse in essa possono agevolmente passare dentro e fuori le cellule creando e mantenendo in vita le cellule.
L’osmosi è un fenomeno per cui le sostanze cristalloidi sciolte in acqua- non quelle colloidali- riescono a diffondersi attraversando una membrana semipermeabile. Se in un recipiente contenente acqua distillata immergiamo un tubetto permeabile contenente dell’acqua con sciolto del sale da cucina, si potrà constatare che:
· Una parte dell’acqua del recipiente è penetrata nel tubetto ed ha reso meno salata l’acqua del tubetto
· Una parte di sale del tubetto è uscita ed ha reso salata l’acqua distillata del recipiente.
In pratica dopo qualche tempo sia il liquido nel recipiente che quello nel tubetto, hanno assunto una identica concentrazione salina. L’osmosi ha una grandissima importanza in molti processi fisiologici del nostro organismo, riguardanti specialmente la diffusione del sangue e della linfa, la formazione dell’urina, etc…
La situazione nelle cellule viventi è molto più complessa di quella vista sopra. La caratteristica delle membrane viventi cambia con la temperatura, l’età, le condizioni generali della cellula; le cellule hanno diverse membrane ed ognuna si comporta a seconda delle sue caratteristiche particolari. A seconda del tipo si definiscono semipermeabili o a permeabilità differenziata, significando che alcune molecole possono passare più agevolmente di altre.
Nella maggioranza dei casi l’acqua si muove attraverso la membrana esterna così come si è detto prima. Ponendo dei globuli rossi in acqua normale essi si gonfieranno perché la loro membrana esterna permette all’acqua di entrare ma non le permette di uscire. Come risultato le cellule si gonfieranno fino a scoppiare. Se le stesse cellule fossero poste in acqua molto salata o molto zuccherata, l’acqua all’interno dei globuli rossi ne uscirebbe ed essi avvizzirebbero.
L’acqua copre il 70% del globo e perciò non finirà mai, cambierà solo la qualità dell’acqua. Il ciclo dell’acqua è noto a tutti quindi si può soprassedere. Non tutti sanno che alcune sorgenti sono ricche di acqua antica (vedi Gran Sasso in Abruzzo). Altri luoghi con acque antiche sono i due poli.
Il legame chimico dell’acqua è un legame anomalo: per togliersi la curiosità basta sfogliare qualsiasi libro di scuola media inferiore.
L’acqua naturale si distingue per avere un piccolo contenuto di solidi disciolti, misurate in ppm. In generale l’acqua sotto 1000 ppm è considerata naturale; sotto 500 ppm è adatta per bere.
Una molecola d’acqua, è stato calcolato, che abbia il seguente ciclo “vitale”.
· Nell’atmosfera 9 gg
· Nei fiumi 2 settimane
· Nel suolo da 2 a 52 settimane
· Nei grandi laghi 10 anni
· Nei pozzi sotterranei da 10 a 100 anni
· Nell’oceano, fino a 15 m., 120 anni
· Negli oceani da 3000 a 5000 anni
· Nella calotta artica da 10000 a 100000 anni.
Diversi minerali sono disciolti nell’acqua; la loro composizione e percentuale dipende dal luogo di origine. 
Così vi sono acque acide ed alcaline, acque ferruginose e carboniche, acque radioattive e solforate, etc.
Per composizione di minerali, invece si dividono in.
· Minimamente minerali
· Oligominerali
· Mediominerali
· Minerali.

La durezza delle acque non è positiva, soprattutto per gli organismi, oltre che per gli elettrodomestici che usano o producono acqua calda.
Consigli per scegliere un acqua imbottigliata.
A volte le etichette sono scritte con caratteri molto piccoli, al limite del leggibile. 




Di seguito, ecco alcune indicazioni che dovrebbero essere sulle acque imbottigliate:
· La data, le acque scadono e la data deve essere ben visibile
· Residuo fisso a 180°, è quello che rimane dopo aver fatto evaporare l’acqua a quella temperatura. Più è alto, maggiore è il contenuto di sali minerali. Per tutti i giorni è bene scegliere un acqua oligominerale
· PH, indica il grado di acidità dell’acqua. La migliore è tra 6,5 e 7,5.
· Durezza, con questa indicazione in gradi francesi, si esprime quanto calcare è presente nell’acqua
· Sodio, scoperto nel 1807, regola col potassio l’equilibrio della cellula. Consigliabile no superi i 200 mg/l.
· Calcio, grande componente del corpo umano, è in assoluto il minerale più abbondante nell’organismo.
· Fluoro, fare attenzione alla fluorosi. Mutageno e carcinogenetico
· Cloro, dannoso, specialmente se supera i 200 mg/l. indica forte inquinamento. Distrugge la vit. E, è tossico per i batteri intestinali, aumenta i rischi cardiaci e può stimolare la carcinogenesi
· Solfuro di idrogeno, ha il classico odore di uova marce, corrosivo
· Radon, gas radioattivo, altamente carcinogenico
· Solfati, un valore alto significa inquinamento
· Nitrati, inquinanti tra i più pericolosi per l’organismo
· Nitriti, derivano dai primi e devono essere assolutamente assenti dall’acqua
· Ammoniaca, deve essere assente o l’acqua è inquinata
· Sostanze organiche o indice di ossidabilità, devono essere assenti, perché indicano contaminazioni in zone di scarichi industriali o zone ad alta densità agricola
· Piombo, cadmio, metalli pesanti presenti nell’acqua a seguito di contaminazione. Assolutamente da evitare le acque che ne denuncino la presenza.
· Arsenico, può dare intossicazione cronica. Ricordare che è un metallo e si accumula nei tessuti


Ricordare ancora, la presenza dei contaminanti biologici: giardia, inquinamento fecale, cisti di protozoi, sporidium, etc.
L’acqua degli acquedotti viene addizionata sempre in misura maggiore di cloro e questo procura più danni del dovuto. La durezza dell’acqua non deve essere superiore a 30° francesi per essere una buona acqua potabile, ma questo limite non viene mai rispettato, con i danni che ad un occhio attento sono sempre più evidenti.
Un grado francese corrisponde a 10 mg di calcio-magnesio /l.
Questi sali hanno un coefficiente di solubilità molto alto e sono sufficienti modeste variazioni di temperatura per provocarne la precipitazione e relativa incrostazione.
Provate a fare il caffè o il tè con acqua oligominerale ( 0,50 gr./l. , ph 6-7) e poi ne riparleremo, circa la schiumetta ed il sapore diverso…
L’acqua che beviamo può essere di:
· Acquedotto
· Imbottigliata
· Filtrata, con vari metodi.

Mezzi e metodi per potabilizzare l’acqua.
1. Clorazione
2. Biossido di cloro 
3. Ozonizzazione
4. Raggi UV
5. Osmosi inversa
Invece della data di scadenza dovrebbe essere presente, ben chiara, giorno e mese dell’imbottigliamento.
Se consumiamo acqua imbottigliata per questioni di sicurezza ed igiene, non si comprende perché la stessa acqua che non desideriamo bere la usiamo per cucinare, con la conclusione che tutto ciò che vi è presente aumenta di concentrazione con la bollitura. Un metodo per avere ottima acqua per cucinare e bere è l’osmosi inversa. Con questa metodica si hanno molti vantaggi.
I perché della utilità di un osmotizzatore: 
¨ Salute: l’acqua osmotizzata è filtrata fino a 0,02 µ; questo significa che i filtri non lasciano più passare nè cloro nè metalli pesanti, quali il piombo, il mercurio, i nitrati ed il calcare. 
Economizzate i vostri filtri naturali: i reni. 
¨ Bellezza: l’acqua osmotizzata è l’ideale per lavare le pelli sensibili e delicate. 
¨ Bambini: per lavare i bambini ed i loro sederini irritati e per lavare i biberon. 
¨ Bevande: la migliore acqua per il caffè, il the, etc. e beninteso per ogni infuso o tisana. 
¨ Cucina: provate ad utilizzare l’acqua osmotizzata per cuocere i vostri legumi, lavare le verdure e per tutte le preparazioni di cucina e ritroverete il gusto di un sapore differente.
¨ INQUINAMENTO: niente più inquinamento da bottiglie di plastica; non trasportate più pesanti pacchi di bottiglie.
Vi sono apparecchiature di varia tipologia. Quello che io uso sia a casa sia nei miei studi professionali è importato dalla Bennu srl (0686200056- 339.6641140, www.bennu-srl.it) ed ha una produzione oraria di 5 litri di ottima acqua oligominerale ed anche un ottimo rapporto qualità\ prezzo e manutenzione molto limitata.
Per concludere, non capisco perché beviamo acqua imbottigliata e poi cuciniamo con la stessa acqua che non vogliamo bere…

Acqua 2001