GEOPATIE E SALUTE
La geobiologia si occupa delle interferenze ed influenze di tutte le onde che ci
colpiscono. Nellantichità i cinesi sceglievano i luoghi dove costruire, secondo lo
studio delle simmetrie dellambiente circostante; greci e latini facevano pascolare e
dormire le greggi, per un anno, sui terreni dove volevano costruire. Le conoscenze della
salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre appannaggio della casta sacerdotale:
gli antichi luoghi sacri pagani e paleocristiani- sono pieni di energia positiva. I
Druidi, i Celti, gli Egizi, con i loro dolmen, obelischi, menhir, piramidi, prima; gli
architetti delle grandi cattedrali, poi, hanno sempre tenuto in considerazione lo studio e
la ricerca di luoghi carichi di energie positive e di neutralizzazione delle energie
negative. Per averne una prova- senza essere necessariamente credenti- basta entrare in
una delle cattedrali erette nel medioevo: ci si sente quasi estraniati dal resto del
mondo. Oggi, purtroppo, questa abitudine è andata perduta e in nome del progresso si
edifica dappertutto, a volte- come tragicamente accade di vedere- anche senza basilari
studi tecnici di fattibilità. I campi perturbatori da considerare, sono: la rete di
Hartmann, la rete di Curry, la faglia, la falda dacqua, i punti Cam. La rete di
Hartmann, così detta dal nome del suo scopritore, è una rete magnetica che si estende su
tutto il globo terrestre Il reticolo Curry è una griglia elettrica, con orientamento di
45° rispetto al reticolo di Hartmann, con punti di incrocio negativi e positivi, dove
vengono esaltati i punti ionizzanti. La rete Curry è mobile, quindi è inutile spostare
letti e mobili, per evitare i cosiddetti "punti cancro"- sono punti dove il
Curry incrocia unaltra geopatia e provoca una frequenza altissima di orientamento
molecolare, finendo per danneggiare gli organismi che, ignari, vi soggiornano. La notte,
durante il riposo, tale lavorìo è aumentato, interferisce con la produzione di
melatonina- ormone che contrasta il distress, regola gli anticorpi e limita i radicali
liberi. La faglia è la spaccatura di una massa rocciosa, con slivellamento di due
tronconi in senso verticale od orizzontale- ricordarsi la faglia di S.Andrea in
California-. La faglia, attraversata dai corsi dacqua, emette raggi gamma, più
intensi durante la notte; quindi, se si dorme su una faglia, che concentra la sua energia
in poco spazio, si hanno effetti altamente negativi sugli organismi, il sonno è
disturbato e la stanchezza ci attanaglia sin dal risveglio. I corsi dacqua
sotterranei, prima di sgorgare in superficie ed alimentare i mari, attraversano canalicoli
sotterranei e materiali di ogni tipo. Se la velocità dellacqua è maggiore di 15 mt
/sec., lenergia ionizzante che si libera è molto grande ed interferisce con gli
organismi viventi, soprattutto il sistema nervoso centrale e lapparato endocrino
(surrenali, tiroide).La sovrapposizione della falda con unaltra forma geopatogena,
non fa altro che accentuare il potenziale di agente nocivo per lorganismo. La
geopatia Cam è la sovrapposizione, anche su piani diversi, di cavi elettrici e tubi
dellacqua, situazione abbastanza facile da trovare nei nostri condomini a più
piani. Le patologie sono dovute al riscaldamento dei tessuti e leffetto delle onde
si rivelano su apparato endocrino, cuore, intestino. Dallanalisi della pianta e
sopralluogo sul posto, si evidenzia un nesso di causalità tra luogo, sottosuolo e
paziente, con forte negatività quasi sempre nei luoghi deputati al riposo: le camere da
letto, vere antenne accumulatrici, con i letti in metallo, materassi con molle, tv.
Risanato lambiente, naturalmente senza distruggere la casa, dopo qualche tempo, i
pazienti non presentano o manifestano in misura molto ridotta i sintomi suddetti, con
tutto il loro corollario. Quindi, quando vediamo un paziente, non fermiamoci alla nostra
specialità, ma consideriamo anche e soprattutto dove vive e dove lavora, cosa mangia e
cosa beve, dove dorme e come dorme. La prossima volta parlerò dei metodi e delle tecniche
da porre in atto per la prevenzione e/o la soppressione degli effetti negativi delle onde
generate dai luoghi geopatici nel nostro habitat e come deve essere la nostra abitazione e
il luogo di lavoro.
Geopatie e
lavoro
Al giorno doggi la maggioranza degli abitanti del globo vive
e lavora allinterno di costruzioni rispetto ai propri antenati che, con le attività
prettamente agricole e/o artigianali (manuali), vivevano allaria aperta per la
maggior parte del tempo. Per tale motivo i disturbi più disparati possono originare, nei
soggetti sensibili, dai luoghi che dovrebbero essere, invece, sicuri ossia le abitazioni e
gli ambienti di lavoro. Delle radiazioni geopatogene, Hartmann, faglie e Curry, ho già
parlato per cui ora vorrei porre lattenzione sullhabitat in senso stretto.
Sono realmente pochi i fortunati che abitano una casa costruita secondo i propri intenti e
desideri; la maggior parte di noi è costretta a vivere in spazi molto piccoli, dai
soffitti sempre più bassi (ai limiti del decente oltreché del vivibile), che hanno
lunico scopo, accertato, di farci mancare laria oltre a generare in taluni
senso di disadattamento, ansia e/o panico. Di certo tali ambienti non migliorano le nostre
condizioni di vita, peraltro già compromesse da altri fattori ambientali. Coloro che
progettano tali ambienti (ingegneri, architetti etc.) dovrebbero abitare, per legge,
alcuni anni o per sempre, gli "incubi" che realizzano per i propri
simili, al fine di evitare la costruzione di edifici uguali al tanto amato gioco
dinfanzia "Lego" e/o la verniciatura rosso vivo dei palazzi che anziché
generare allegria (forse è questo lo scopo dei progettisti?), stimola
laggressività. Alcuni architetti nei loro progetti, per puro compiacimento formale,
depositano le proprie angosce oniriche e noi, poveri "fruitori", distinguiamo a
malapena la cucina dal bagno. I soliti scienziati cinesi, già qualche millennio
fa, sostenevano linfluenza del campo magnetico terrestre sul campo energetico
individuale (infatti il nostro sangue contiene ferro) e così come seminavano a seconda
del clima e delle stagioni, iniziarono a costruire secondo larte del FENG SHUI
(pronuncia = feng sciuè) ossia un sistema per creare ambienti armoniosi che portino
felicità, prosperità e buona salute. Anche in occidente è possibile fare
altrettanto; ad esempio è, ormai, scientificamente provata linfluenza dei colori
sulla nostra psiche ed, indirettamente, sulla nostra salute per cui perché non tenerla in
considerazione? Le pareti della camera da letto dovrebbero essere dipinte con colori tenui
nei toni che vanno dal verde acqua al celeste o azzurro chiaro al fine di favorire sonni
tranquilli e ridurre la pressione arteriosa. Gli stessi colori (azzurro e verde)
dovrebbero, invece, essere evitati in cucina o mense poiché favoriscono
linappetenza e/o svogliatezza nel mangiare: in tale luogo è preferibile il giallo.
Tanto per essere critici
il verde pastello è consigliabile, al posto dei soliti
bianco e grigio, negli ospedali ed ambulatori medici mentre, nelle stanze adibite a studio
è preferibile larancione chiaro che "innalza" il tono dellumore
oltre a stimolare la fantasia e la voglia di vivere. Altro elemento fondamentale delle
nostre abitazioni, gli elettrodomestici ed affini, dovrebbero essere elettroaddomesticati
ossia usati secondo alcune norme di sicurezza: forno a microonde, frigorifero,
televisore, telefono cordless, impianti fax dovrebbero essere posti ad almeno un metro
dagli individui e, quando non utilizzati, dovrebbero essere non collegati
allimpianto elettrico. Il luogo più importante per la nostra salute è la camera da
letto: infatti, se si riposa bene e si dorme profondamente, il corpo si ricarica di
energia mentre, in caso contrario, si può andare incontro a disturbi psico-fisici quali
malumore, dolenzìe, stanchezza cronica etc. Si parla molto di orientamento del letto; in
effetti va valutato attentamente, la testa dovrebbe essere orientata a Nord ed i piedi a
Sud (si consiglia linverso per le persone malate) ma ciò non basta. Innanzi tutto
va tenuto presente che i bambini, organismi in crescita, hanno un orientamento variabile
da valutare di volta in volta con le tecniche a disposizione. In secondo luogo va
precisato che, sebbene teoricamente non sia così nocivo, lorientamento della testa
ad ovest può far innalzare pressione e glicemia in soggetti predisposti. Inoltre il letto
dovrebbe essere completamente in legno, non trattato con aldeidi o vernici chimiche, per
cui niente testiere dipinte o in metallo, anche se sono un ricordo della nonna! E,
inoltre, consigliato un materasso fatto di fibre naturali od in lattice non trattato, a
struttura differenziata a seconda del peso e dellaltezza di coloro che lo occupano,
rivestito con un tessuto antimagnetico. BANDITI i materassi a molle, queste ultime
funzionano da antenna! Altra nota dolente dellesistenza (non meno importante
dellabitazione) è il luogo di lavoro. Infatti non sempre il malessere di cui siamo
portatori è causato dal capo ufficio,- quasi tutti ne abbiamo uno- ma, come sostengono
negli USA, la responsabile è la sindrome da grattacielo. I luoghi monotoni, i colori
"mortiferi o mortificanti" come il grigio, i bilaminati plastici, le pareti di carta
velina che inibiscono lintimità, le violente luci al neon, è tutto ciò che la
scatena. Chi, fra coloro che stanno leggendo questo articolo, sa che esistono lampade con
temperatura e gradazione di colore adeguate alluso che se ne deve fare? Chi ha mai
controllato che i neon siano adatti allambiente in cui sono posti e non producano
quellantipatico "sfarfallio" dannoso per il cervello e gli occhi?
Computers e monitors collegati in serie di fronte ad operatori luno a fianco
allaltro, seduti in modo scorretto su poltrone inadatte, con laria sempre più
ionizzata e pregna di gas radon, imprigionato dai serramenti ermetici, che non riesce a
defluire con le degne conseguenze sulla salute. Per coloro che mantengono una
posizione statica per ore (ad esempio i videoterminalisti) è consigliabile porre la
scrivania in modo da avere le spalle rivolte a nord onde evitare improvvisi e prolungati
cali dattenzione. E quindi evidente, dai pochi consigli citati, che
larte del FENG SHUI può essere praticata (con i dovuti limiti) anche in occidente
ed, a tal proposito, un medico esperto di kinesiologia ed altre metodiche riesce ad
individuare e "correggere" le patologie correlate allambiente.
Geopatie ed
ambiente
Qual è il luogo più salutare, tranquillo e rassicurante per ogni
uomo? La risposta spontanea è "LA CASA" ma, da conoscenze acquisite (neanche
tanto recentemente), abbiamo visto che non è poi così vero.
Nodi geopatogeni, campi elettrici e magnetici, arredamento sintetico
pregno di aldeidi, moquette elettrostatica, letti e materassi che funzionano da antenna,
illuminazione artificiale scarsa o comunque errata, stanze piccole e basse in
controtendenza allaumentata altezza degli umani
Come può, tutto ciò,
migliorare le condizioni di vita degli individui? Se, come accade frequentemente, una
costruzione già alla prima occhiata viene attribuita al tale o talaltro architetto,
evidentemente non è stata concepita da "costui" per assicurare benessere a
coloro che la abitano ma al solo scopo dessere riconosciuto ed ammirato. A mio
parere, affinché u?abitazione possa rispondere alle esigenze degli occupanti
dovrebbe somigliare quanto più possibile allambiente naturale che la
circonda. Il cemento armato, ad esempio, blocca il campo elettrico terrestre ma non quello
magnetico (effetto Faraday); per tale motivo allaria aperta si vive bene mentre in
casa le condizioni vitali sono in disequilibrio.
Che i campi energetici debbano essere equilibrati lo dimostra il fatto
che nelle navicelle spaziali, da alcuni anni, viene installata unemittente di onde a
c/a 7Hz (il globo terrestre ha una frequenza di 6/7 Hz) che simula la vita nella nostra
atmosfera e ciò allo scopo di limitare, se non eliminare, i cali dattenzione ed i
disturbi che lamentavano gli astronauti. Coloro che vivono nei condomini alveare
denunciano spesso senso di stanchezza perenne, mancanza di vitalità, umore depresso,
dolori articolari etc.; tali condizioni si incontrano, invece, assai raramente in coloro
che vivono in costruzioni singole, con solai in legno e mattoni porosi, non influenzate
dalle faglie e/o falde sotterranee e con limpianto elettrico suddiviso in due
"parti" per cui i fili positivi vengono posti in alto e quelli negativi
in basso. In Germania tali "accortezze" sono obbligatorie da oltre mezzo secolo
al fine di rispettare lemissione di ioni terrestri.
Le attuali metodiche di costruzione ci mettono spesso di fronte ad
"inestetismi" poco salutari, ad esempio chi non ha macchie nere di condensa in
cucina od in bagno? Oggigiorno le fonti ed i livelli di intossicazione sono molteplici,
tra queste le camere da letto piene di "aggeggi" elettrici come radiosveglie,
ventilatori e TV, con i mobili in legno "finto" pieno di collanti, con le reti
metalliche ed i materassi a molle su cui, in un anno, depositiamo circa 5 Kg. di cellule
morte cutanee che "nutrono" i dermatofagoides i quali, generosamente, ci
ricambiano regalandoci questa o quella allergia. E che dire delle coperte sintetiche che
ci "caricano" elettrostaticamente o delle coperte elettriche? Tutto il male
possibile, ovviamente. Se passiamo in cucina troviamo alimenti transgenici pieni di
anticrittogamici oppure del pane che, anziché fare la muffa, dopo 24 ore
dallacquisto è così secco e duro che può mantenersi, senza marcire, più a lungo
della salma imbalsamata di Ramsete II°; il latte, poi, è sempre più frequentemente
artefatto per cui cresce il numero di bambini che soffrono di strane cefalee o allergie
trattate con vaccini che poco risolvono (se proprio avete bisogno di calcio assumetelo
dalle verdure).
Strano destino il nostro: le mucche da 50 anni sono diventate carnivore
(vedi episodio della mucca pazza) mentre noi uomini siamo gli unici animali che si
riempiono di latte in età adulta ed, inoltre, di un latte proveniente da una specie
diversa da quella umana (avete mai visto un manzo cibarsi di latte materno umano?). Se è
vero che luomo è ciò che mangia, beve, vive e dorme, dovremmo chiederci a chi è
toccato il pane preparato con il grano "inquinato" da Chernobyl? E
chi
berrà il latte belga rivitalizzato alla diossina? E
perché le zone ricche di tufo
sono caratterizzate dallalta incidenza di alcune malattie che sono rare in zone in
cui il tufo non è presente? E
perché è molto alto il numero degli individui che si
risvegliano più stanchi di quando sono andati a letto?
Ormai, per mangiare come un bracciante del dopoguerra (gli americani la
definiscono dieta mediterranea) con porzioni omeopatiche e prezzi obesi, è necessario
essere ricchi!
Io, intanto, rivoglio il pane che fa la muffa.
DR FRANCESCO CACCIATORE
Medico chirurgo
Consulente FAF-G.diF. Roma
Articoli pubblicati su "IL
FINANZIERE"n. 7\8\9\10- 1999 |