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Odontoiatria preventiva, Visita, Igiene e Profilassi, Visite periodiche, Cancro orale, Prevenzione, Malattie sistemiche: manifestazioni orali, Medicamenti-. Manifestazioni orali,             effetti collaterali.

Prevenzione domiciliare: autoispezione adulti e controllo dei bambini.

La visita odontoiatrica, salvo diverso parere del sanitario, va effettuata una volta l'anno. Durante tale controllo, dopo la detartrasi, si verificano i tessuti molli e duri della bocca, si ispeziona il collo, le stazioni linfonodali e quanto altro attinente. Particolare attenzione deve essere posta ad ogni lesione orale: bianca, rossa o cronica. Qualunque lesione delle mucose orali che non scompaia entro due settimane, dopo aver eliminato le spine irritative, deve essere considerata sospetta lesione neoplasica; le lesioni rosse no vanno toccate prima di avere emesso una più che sicura diagnosi: sempre meglio un eccesso di scrupolo ed un eventuale controllo istologico negativo, che lasciare degenerare malignamente una lesione. Da non tralasciare che la bocca può essere una localizzazione secondaria di un tumore sviluppatosi in un altro sito. Fattori di rischio del ca orale sono: fumo, alcool, spine irritative (protesi vecchie o incongrue ), abitudini alimentari. Comunque il cancro orale è, a differenza di altri, nella maggior parte dei casi "estrinsecamente modificabile", perchè visibile e nel dubbio, meglio essere eccessivamente scrupoloso che avere un ritardo prognostico, in genere sfavorevole. Massima attenzione deve essere rivolta alla igiene quotidiana dei denti: dentifricio, spazzolino, scovolini, filo interdentale, idropulsore: secondo i consigli del vs dentista.

La prevenzione è un aspetto molto importante per la vostra salute e per migliorare la vostra qualità di vita. Il ritardo diagnostico causa circa 4000 morti di cancro orale.

Cause del cancro della bocca:

Fumo ed alcool
Alcune lesioni orali cancerizzabili (precancerosi)
Le ferite provocate da da denti non curati, fratturati, cariati
Alcune malattie delle gengive
Protesi dentarie vecchie, imprecise, incongrue e non controllate
La conseguenza di insufficiente igiene orale
Per il cancro del labbro, la lunga e ripetuta esposizione ai raggi solari.

Come prevenire il cancro della bocca:

Non fumare
Non bere dosi eccessive di alcool
Aumentare il consumo di frutta e verdura
Migliorare l'igiene orale
Lavare i denti almeno una volta al giorno
Controllare periodicamente le protesi dentarie
Visita annuale di controllo della bocca e dei denti
Non trascurare alcuna lesione della bocca solo perchè piccola o indolore, noduli o indurimenti della mucosa, piccole ulcere, placche bianche o rosse o biancorossastre, specie se sanguinanti, escrescenze, qualunque impedimento ad una corretta masticazione.

Per combattere e vincere gli innumerevoli batteri che ci circondano abbiamo un'arma naturale: la saliva. Essa previene il moltiplicarsi di specie microbiche patogene e salvaguardia la microflora orale. Le ghiandole salivari: parotidi, sottolinguali, sottomandibolari ed altre comuni, secernono circa un litro e mezzo di saliva, con ph fra 6 / 7, quindi con capacità tampone: se il ph scende sotto 5,5 si ha ambiente acido e si creano le condizioni per le lesioni cariose.Diminuzione di flusso salivare può dipendere da fattori ambientali (tabacco, postura, grado di idratazione), età, sesso, medicinali (analgesici, sonniferi, ansiolitici, diuretici,etc.), alimentazione.

Da alcuni anni nei paesi scandinavi si esegue un test salivare molto utile per la prevenzione cariosa. Tale esame si esegue anche da noi, ed è auspicabile che venga sempre più diffuso.

I genitori devono porre la massima attenzione all'educare all'igiene orale i bambini : deve essere un gioco e non un obbligo.Verso i 5\6 anni è consigliabile, salvo motivi impellenti non lo consiglino prima, condurre il bambino dal dentista: i piccoli, se ben accolti, danno tutta la loro fiducia al medico (al contrario di noi adulti) e si la sciano curare con facilità, salvo rare eccezioni, però sempre imputabili ai genitori. Quello che bisogna considerare e valutare nel bambino, oltre gli altri aspetti, sono le agenesie dentali e l'amelogenesi imperfetta. L'amelogenesi imperfetta ha varia eziologia: fattori ereditari genetici, eventi patogeni  (sistemici e locali), che manifestandosi a vari stadi di maturazione degli ameloblasti, provocano alterazioni strutturali in difetto -ipoplasia- dello smalto dei decidui o dei definitivi. Noxae acute danno luogo a malformazioni localizzate nel dente o nei denti a sviluppo contemporaneo; noxae croniche comportano l'interessamento di più ed a volte tutti i denti decidui e\o permanenti, con tutto quello che ne segue. Le condizioni correlabili alla ipoplasia dello smalto, sono le seguenti:

Locali:

Traumi dei decidui, carie dei decidui con infezioni periapicali cronicizzate: le lesioni si presentano sullo smalto dei denti permanenti

Sistemiche:

Infettive enterite
morbillo
rickettiosi
scarlattina
sifilide
varicella

dismetaboliche:

ipoparatiroidismo
ipocalcemia neonatale
ipofosfatemia
madre diabetica

iatrogene:

terapia cortisonica, antibiotici, fluorosi

altre:

allergie congenite
cardiopatie congenite
epidermolisi bollosa, osteoporosi
prematurità
sindromi renali
ritardo mentale.

Le agenesie dentali, mancanza parziale o totale dei denti, possono presentarsi associate a sindromi cliniche o come fenomeni a se stanti. Le forme a sé stanti possono essere dovute a patologie ambientali o sono manifestazioni monosintomatiche delle cosiddette sindromi.